FORTE CASTELLACCIO: le prime notizie di difese in questa località si hanno nel 1317, durante le lotte tra Guelfi e Ghibellini. Nel 1418 Tommaso di Campofregoso vi fece innalzare un castello, sino ad arrivare al 1531, quando a difesa da eventuali invasioni fu ristrutturato e munito di una guarnigione. A valle del Castello si trovava una località denominata “la Forca” poiché era il luogo delle esecuzioni capitali nel periodo che va dal 1509 al 1800 e questo si evince anche da stampe di quel periodo, dove sono rappresentati i trespoli corrispondenti. Con la costruzione delle Nuove Mura del 1630, il Forte venne a far parte integrante delle nuove difese. Subì modifiche nel 1747 , sino ad arrivare agli anni tra il 1817 e il 1820, quando il Governo Sabaudo faceva costruire sul bastione “delle Forche” una grossa torre ottagonale, chiamata la Specola. Nel 1830 si iniziò la costruzione di una casema-fortezza, che nel 1836 fu racchiusa, insieme alla Torre della Specola, in un’unica cinta muraria, così da formare un solo complesso difensivo. Caratteristico era il colpo di cannone, che dalla Specola, annunziava il mezzogiorno ; la consuetudine cessò con l’avvento della seconda guerra mondiale.
Ora non rimane che un ultimo tratto di asfalto, che passando accanto all’ Osservatorio Astronomico del Righi (osservabile e molto interessante la raffigurazione plastica del nostro Sistema Solare), ci conduce al piazzale della Funicolare, al termine della nostra escursione. Un ultimo sguardo, per una visione, veramente suggestiva, della nostra città, quindi con la funicolare, scenderemo in Piazza della Zecca, dove diverse linee di bus, ci riporteranno a casa.
– Dislivello salita: 620 m circa
– Dislivello discesa: 380 m
– Tempo di marcia: ore 5,45
Con il patrocinio del “Comune di Genova, Municipi II Centro Ovest e V Valpolcevera”
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