CIASPOLATA DI CAPRILE

 Un sentiero ad anello nel Parco dell’Antola

SCHEDA:

Il nome identifica un percorso che si sviluppa sulle alture di Caprile, nel Comune di Propata, in un ambiente particolarmente bello e suggestivo e con poco dislivello.
Il tracciato è segnalato e curato dai volontari del “Gruppo Sentieri” del CAI Sezione di Sampierdarena in collaborazione con il Parco Regionale dell’Antola.

Caratteristiche del percorso:

Si sviluppa ad anello con partenza e arrivo a Caprile; è lungo circa 5,250 km e dalla quota di 1.025 m raggiunge quella massima di 1.315 m; il dislivello totale, in salita e discesa, è circa 320 m. Senza neve è una piacevole escursione, poco faticosa, di 2,30 / 3 ore. Con la neve è particolarmente indicato per chi vuole iniziare a conoscere l’uso delle ciaspole , ma anche per chi, già esperto, desidera impegnare anche solo mezza giornata del proprio tempo all’aria aperta in un contesto di rara bellezza.

Approccio:

Caprile a 12 km da Torriglia, raggiungibile con l’ auto o con corriere ATP Ge-Torriglia, Torriglia-Caprile (consultare orari).

Segnaletica:

Il percorso è interamente segnalato con un cerchio pieno di colore rosso posizionato su alberi, rocce o, in mancanza, su pali in legno. Nel tratto iniziale da Caprile è presente anche la segnaletica FIE per il monte Antola (triangolo pieno giallo e tre pallini gialli) che ben presto si abbandona.

Informazioni:

. Albergo Ristorante Bar “Da Berto”- Caprile : tel. 010 944612
. CAI sez. di Sampierdarena : tel.010 466709 (martedì e venerdì ore 21-23)
. Ente Parco Regionale dell’Antola – Torriglia : tel. 010 944175

Punto di appoggio:

Albergo Ristorante Bar “Da Berto”- Caprile : tel. 010 944612 (disponibilità di ciaspole; consigliata la prenotazione)

Avvertenze:

. si consiglia di affrontare il percorso nella direzione di marcia sotto descritta;
. senza neve evitare il periodo in cui nei bei prati pascola numeroso il bestiame (generalmente da giugno inoltrato al tardo autunno) e, comunque, richiudere sempre i cancelli dopo averli oltrepassati.

Partenza e sviluppo del percorso:

Giunti a Caprile posizionarsi davanti al locale “Da Berto”, attraversare la strada asfaltata ed inoltrarsi nel vicolo che si apre sulla sinistra e che, salendo, dapprima costeggia alcuni truogoli con acqua corrente, si snoda poi tra alcune case, infine si trasforma in uno stretto viottolo tra la vegetazione al termine del quale, a sinistra, si oltrepassano un grande cancello e subito dopo una sbarra da dove si prosegue in leggera salita per qualche centinaio di metri fino ad un bivio sovrastato da un grosso albero. Dal bivio (località “faggio grande” per via di un grosso faggio che si incontra poco più avanti) piegare a sinistra lasciando alla propria destra il triangolo pieno giallo per il m. Antola e proseguire fino ad oltrepassare una recinzione in legno con cancello e poi, in salita, fino ad un altro cancello in ferro e, sempre in salita, fino ad incontrare un palo segnaletico della “Ciaspolata di Caprile” marcato col bollino rosso. All’altezza del palo occorre svoltare a destra e proseguire su terreno prativo, sostanzialmente pianeggiante, fino ad un fossato ingombro di alberi che sbarra il passo; svoltare a sinistra e costeggiarlo in salita per poi proseguire su prati fino a raggiungere in breve un alto palo in ferro con cartello indicativo di strada privata (senza neve, infatti, si percorre una sterrata). Dal palo piegare vs. destra e proseguire per un buon tratto in leggera salita fra rari alberi fino a costeggiare i muri in pietra di una casetta diroccata (la neve alta potrebbe nasconderla alla vista) da dove, in breve, si raggiunge un vasca/abbeveratoio alimentata da una sorgente. Bisogna ora dirigere a destra (facendo ben attenzione a lasciare alla propria sinistra il filare di alberi che delimita il sentiero che scende vs. Caprile con segnavia due rombi pieni gialli) e costeggiare la vasta zona prativa che si apre davanti allo sguardo; prestare attenzione perché il bollino rosso è collocato sul tronco degli alberi che si innalzano sul bordo sinistro dei prati. Si segnala che tra gli ultimi alberi, quasi in fondo alla zona prativa, fa bella mostra di sé un esemplare centenario di biancospino. Terminati gli alberi la segnaletica piega decisamente a sinistra, in discesa (occorre puntare idealmente in direzione della lontana, ma ben visibile Propata,) fino a raggiungere con ripidi tornanti un cancello in ferro, oltrepassato il quale si svolta ancora a sinistra, si superano due casette diroccate e si continua fino ad un altro palo in ferro con cartello di strada privata; qui occorre svoltare a destra in ripida discesa, oltrepassare una recinzione e proseguire finché si raggiunge il bivio incontrato all’inizio del percorso (loc. “faggio grande”) dove si chiude l’anello. Dal bivio dirigere vs. sinistra, in discesa, e fare a ritroso il percorso dell’andata fino a ritornare a Caprile.

MAPPA INTERATTIVA CON IL PERCORSO

Cliccare sul LINK qui sotto  per aprire la mappa della ciaspolata di Caprile:

http://www.openstreetmap.org/#map=15/44.5728/9.1763&layers=CN