DOMENICA 17 MARZO 

LAGHI DI IVREA – GIRO DEI  2 LAGHI

Difficoltà:  Escursionistico (E)
Accesso: Autostrada Genova – Santhià – Aosta con uscita ad Ivrea, per raggiungere Montaldo Dora dove si posteggia a fianco della Chiesa di Sant’Eusebio, proprio a lato della statale.
Caratteristiche: La zona del 5 Laghi è una zona molto particolare, dovuta alla presenza del ghiacciaio che scendeva dalla Valle d’Aosta. È ricca di molti laghi morenici sparsi qua e là e al cospetto della più famosa Serra morenica caratteristica di questa zona. A differenza dei laghi di Candia e Viverone i cinque laghi di Ivrea (Sirio, Pistono, Nero, Campagna e San Michele) non sono laghi morenici (intrappolati tra i sedimenti abbandonati dal ghiacciaio), ma si tratta di laghi di erosione glaciale: cioè cavità che il ghiacciaio ha scavato nel sostrato roccioso sul quale scorreva.
Il nostro itinerario (due laghi) consente un anello attorno ai due laghi (Nero e Pistono), raggiungendo a nord la “torbiera” di Bienca.
Percorso: Si parte da Montalto Dora, appena fuori di Ivrea. Si lascia l’auto praticamente in centro paese dove si possono trovare dei parcheggi gratuiti. Si percorre via Mazzini, raggiungendo quindi la strada davanti al Municipio per uscire poi dal paese, passando  a fianco di un monumentale platano e successivamente alla chiesetta di San Rocco. Oltrepassata la via di accesso al Castello (che incombe sulla sinistra di marcia) si scollina in direzione della trattoria “La Monella”, (dove passeremo con il sentiero di ritorno)  seguendo sempre le indicazioni per il Lago Nero. La stradina entra nel bosco, sale ad una selletta (che è anche un bel punto panoramico) e poi scende sulla riva del lago. Si prosegue in direzione del lago Pistono, abbandonando la stradina segnata con palina N08 per raggiungere un belvedere e proseguire poi su un lungo tratto a mezza costa delle pendici della Punta  Montesino (mt.521). Si seguono le indicazioni su paline numerate (n.13/15/16) che ci conducono prima all’agriturismo “la Campagnetta” e successivamente al rustico ponticello in pietra (Ponte della Galletta), superando il rio Montesino.  Discostandosi un po’ alla volta dal rio il sentiero ci porta al pilone votivo dedicato alla Madonna d’Oropa. Si raggiunge quindi, dopo attraversamento di un bosco umido, una caratteristica palafitta recentemente ricostruita. Si costeggia il lago Pistono (indicazioni “anello lago Pistono”) e si raggiunge la cappella di Santa Croce (mt. 297) e in breve la piccola diga che regola il livello dello specchio d’acqua. Si riprende la indicazione “anello del lago Pistono” sino ad una sella, da dove si scende ad un bivio (segnato con palina P04) e di qui si fa rientro al punto di partenza.
Dislivello totale: mt. 250+. Tempo di marcia: 3/4  ore          Lunghezza: 10  Km. circa
Dir. Gita: Giorgio Cetti cel.3332691126 – Geloso Giuliano cel.3334820077