DOMENICA  16  FEBBRAIO

 INTERSEZIONALE CON CAI BOLZANETO

ANELLO BIASSA – CAMPIGLIA – PUNTA PERSICO – SCHIARA.
Difficoltà:   Escursionistico (E)
         Accesso: Autostrada A12 Genova-Livorno con uscita a La Spezia: quindi, raggiunta la città, si prosegue per alcuni chilometri in direzione Portovenere,  dopodiché si prende la strada a destra per Campiglia e si raggiunge Biassa.  Il parcheggio libero è un grande piazzale sterrato che si trova sulla sinistra poco prima del paese (quota mt. 389).
Caratteristiche: Spettacolare itinerario (anche se abbastanza impegnativo) che richiede un buon allenamento e capacità di muoversi su terreni sconnessi (massi e sfasciumi di roccia). La discesa non presenta particolari difficoltà, mentre la salita si svolge su sentiero suggestivo e panoramico, ma anche ripido ed accidentato.
Percorso: Da Biassa si raggiuge la piazzetta panoramica di  Campiglia (mt. 398) si prende la scalinata che scende in direzione mare. La lunga serie di scalini ci conduce prima davanti ad un ristorante passando tra fasce ed uliveti. Quando il tracciato forma una “L” si segue il segnavia bianco-rosso n. 11. Proseguendo la discesa si arriva ad un gruppo di case (case Persico mt. 118) che rappresentano l’ultimo nucleo semi-abitato prima della selvaggia fascia costiera. Dopo le case inizia il tratto più accidentato della discesa, per un sentiero esposto e stretto, tra sfasciumi di roccia. Questo tratto, soggetto a frane e a continui lavori di consolidamento, richiede molta attenzione. Si arriva alla spiaggia di Punta Persico da dove è possibile proseguire in entrambe le direzioni lungo la fascia costiera. Noi prima ci dirigeremo a sinistra verso la spiaggetta di Albana, riconoscibile per il colore rosso delle rocce, dove giungeremo dopo circa una ventina di minuti. Da qui possiamo spingere lo sguardo verso il Muzzerone e isole della Palmaria e Tino. Ritorniamo indietro verso Punta Persico e percorriamo il tratto di costa tra Persico e Navone. Si arriva alla spiaggia di Navone, abbastanza ampia, da dove ha inizio la salita riconoscibile anche per la presenza di un capanno di pescatori e di una scalinata in cemento. In questo tratto in cui il sentiero sembra perdersi occorre procedere con attenzione. La salita continua per fasce terrazzate e scalinate in pietra arrivando prima a Navone (mt. 134) e successivamente al nucleo abitato di Chioso (mt. 252), dove si passa in un vicolo stretto tra due case di pietra. Dopo breve tratto il sentiero si ricongiunge con l’itinerario di andata e, ripercorrendo in salita la scalinata, si perviene a Campiglia. ed in fine a Biassa
Dislivello: 400 +  Tempo: 4 ore Lunghezza: 10/12  Km.
Dir. Gita: Giorgio Cetti cel. 3332691126