DOMENICA 02 SETTEMBRE

LAGHI DI PALANFRE’ – VERNANTE

Difficoltà:   Escursionistico (E)

Accesso: Autostrada Genova-Savona e Savona-Torino con uscita al casello di Mondovì. Quindi Cuneo e Borgo San Dalmazzo e successivamente Valle Vermenagna. A Vernante si devia in Valle Grande per raggiungere Palanfrè.

Caratteristiche: E’ un percorso intorno al Bosco di faggio di Palanfré attrezzato con pannelli di riconoscimento di alberi ed arbusti. Il sentiero costituisce una bella passeggiata in grado di offrire anche incontri con i numerosi abitanti della faggeta. La camminata è particolarmente suggestiva nel periodo primaverile e autunnale per i colori ed i giochi di luce che si creano all’interno del bosco.

Percorso: Dal posteggio a valle di Palanfrè (1352 m) si segue la stradina asfaltata che costeggia le case della borgata. Quando l’asfalto termina si prosegue su una strada sterrata verso sud. Dopo pochi minuti la strada svolta a destra per il bosco di Palanfrè ed il Colle della Garbella (segnavia L06). Si prosegue allora diritti sulla bella mulattiera (segnavia L07, GTA) che si allunga all’interno di un fresco bosco ceduo di faggio. Si passa un piccolo rio, si lascia sulla sinistra una traccia che scende verso il fondo del vallone, si superano altri due rii e, uscendo dal bosco, si raggiunge il Gias Piamian (1432 mt.) oltre il quale la mulattiera si trasforma in sentiero. Passato l’ennesimo piccolo rio, il sentiero si biforca: si ignora il vecchio tracciato che prosegue innanzi e si prende il nuovo ramo di sinistra che attraversa il letto secco del torrente.  Si sale a lungo all’interno della faggeta con comodi tornanti, quindi si traversa a mezzacosta tra pini montani ed infine si perde leggermente quota per guadare ancora il letto secco del torrente e riportarsi sul sentiero abbandonato in precedenza.. Il sentiero prosegue costeggiando il rio, mantenendosi sulla sinistra idrografica, fino ad incontrare verso quota 1700 m un bivio, si prende a sinistra seguendo le indicazioni per il lago degli Alberghi. (dal toponimo albergh = ricovero, pascolo di alta montagna). Costeggiando le rive del lago si devia verso nord e proseguendo si arriva alla sorgente chiamata Fontana Delle Reine (alt. 1890 mt.) su sentiero poco segnalato, e successivamente alla bella conca di origine glaciale contenente il Lago Inferiore Del Frisson (alt. 2057 mt.). Di qui, in salita, si prosegue, dal lato orografico sinistro del lago tra cespugli di rododendro, si perviene alla conca del Lago Superiore Del Frisson, posto a 2.128 mt., Quindi Passo Della Mena detto anche Colle Frisson (alt. 2201 mt.,) oltre il quale si apre alla vista lo spettacolare panorama del sottostante Vallone Del Sabbione, culminante con l’omonimo colle comunicante con la Valmasque francese. Curioso il significato della parola “mena”: significa ricchezza improvvisa oppure miniera, infatti una leggenda locale narra che ve ne sia celata una, accessibile solo nella domenica delle Palme e ricca di tesori sorvegliati da spiriti e draghi, proprio sotto questo passo!!! Di qui per il ritorno si segue il bel sentiero marcato con strisce bianco-rosse della G.T.A. che scende a tratti ripido sino ad attraversare un ruscello, poi transita presso una sorgente e poco dopo al bivio di quota 1800 mt.. dove si raccorda con il percorso di salita.  Seguendo a ritroso quest’ultimo si fa ritorno a Palanfré.

Dislivello salita e discesa: 700 mt.  Tempo: circa 5 ore

Dir. Gita: Raimondo Tiberi cel.3289624313

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 Cliccare sul Link per vedere il percorso:⇒http://my.viewranger.com/route/details/MTYxMzUzNw==