DOMENICA 18 SETTEMBRE   

ALPE DI SUCCISO (mt. 2017) DA SUCCISO NUOVO

Difficoltà:   Escursionistico (E)  e EE nell’ultimo tratto

Caratteristiche: L’Alpe di Succiso (2017 m) è la più solitaria cima emiliana ed è la vetta superiore ai 2000 metri dell’Appennino che si trova più a Nord.

La salita parte da Succiso Nuovo, per il Rifugio Consiglio e la cresta Nord, con la successiva traversata alla cima del Monte Casarola e discesa per la cresta Nord al Rifugio Consiglio. Si tratta di una piacevole ascensione, con alcuni tratti piuttosto ripidi, un tratto di misto e una cresta a tratti sottile ed aerea. L’ambiente dove ci si muove è veramente incantevole e dalle due cime è possibile ammirare un panorama estesissimo nelle giornate con meteo favorevole

Approccio:  Da Genova con l’autostrada A12 fino a La Spezia, poi svoltare a destra per Parma su A15 fino ad Aulla. Quindi direzione per Passo del Lagastrello e successivamente si perviene a Succiso Nuovo.

Percorso: Da Succiso Nuovo (mt. 980), parcheggiata l’auto, si segue il sentiero che ha inizio dalla chiesa e si addentra nel bosco. Ci sono segnavia e indicazioni in vari punti, è difficile perdersi.!
Si incontrano alcuni bivi, al primo si va a sinistra, mentre al secondo si piega a destra. Si continua lungo una fitta faggeta, sempre su un buon sentiero, ben individuabile anche d’inverno, fino a sbucare su un pianoro, dove è ubicato il Rifugio P. Consiglio (o Rio Pascolo) m.1578 (ore 2,00 da Succiso Nuovo). Dal Rifugio ci si volge a destra, superando una conca e poi pendii di inclinazione moderata fino a raggiungere un piccolo colle tra la parte iniziale della cresta Nord dell’Alpe di Succiso a sinistra e il Monte Ramiseto sulla destra. Si sale ora a sinistra, superando un tratto di misto (con roccette affioranti) piuttosto ripido  (è il tratto più ripido della salita). Raggiunta la cresta Nord, non resta che seguirla lungo il filo, superando alcuni tratti abbastanza aerei ed affilati. Superato un breve risalto siamo ora davanti al pendio finale (inclinato a 40°), che si risale direttamente fino a raggiungere la vetta dell’Alpe di Succiso (mt. 2017) sormontata da un segnale trigonometrico e da una piccola statua della Madonna. (ore 1,30 / 2,00 dal Rifugio Rio Pascolo alla cima; circa ore 3,30 / 4,00 da Succiso Nuovo alla vetta). Per la discesa, si segue la cresta SE verso la ben visibile Sella del Monte Casarola (dove sale la traccia della via normale dal Rifugio Rio Pascolo). Raggiunta la sella si prosegue per cresta toccando la vicina vetta del Monte Casarola mt. 1978, indicata da un semplice paletto di legno. Dalla vetta del Casarola si scende lungo il filo della cresta Nord-Est, a tratti aerea e affilata, fino a raggiungere un ripido pendio che riporta al pianoro dove è situato il ben visibile Rifugio Rio Pascolo. Dal Rifugio non rimane che seguire lo stesso itinerario fatto in salita per ritornare a Succiso Nuovo.

 Dislivello salita e discesa: 1200 mt. circa    Tempo di marcia: ore  7 circa

Dir. Gita: Giuseppe Vigo cel.3474012117  – Marco Pierini cel.3407755513

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Cliccare sul Link per vedere il percorso:⇒http://my.viewranger.com/route/details/MTYxMzU4MA==