DOMENICA 10 NOVEMBRE

ANELLO BADIA DI TIGLIETO (T.A.M.)

Difficoltà:   Escursionistico (E)
Accesso: Autostrada Voltri-Gravellona Toce con uscita a Masone e quindi direzione per Rossiglione (9 km) da dove  si raggiunge Tiglieto.
Caratteristiche: sentiero assai suggestivo che si snoda in mezzo ai boschi e lungo la sponda del torrente Orba.  Percorso misto ad anello su strada provinciale, forestale e sentiero. Tutto l’itinerario si sviluppa nei dintorni della storica abbazia di Tiglieto, risalente al XII secolo, che ha ospitato la prima comunità di monaci cistercensi al di fuori dell’Italia. Il sito storico è famoso per il suggestivo paesaggio che lo circonda: il Parco naturale regionale del Beigua, riconosciuto dall’Unesco come Global Geopark.
Percorso: L’itinerario ha inizio dalla piana della Badia di Tiglieto (a quota 378 m), nei pressi del ponte carrabile sul torrente Orba. Da qui, poco prima dell’antico monastero cistercense del XII secolo, imbocchiamo sulla sinistra una bella mulattiera che costeggia il parco recintato, caratterizzato da un’ampia zona prativa e da maestosi alberi d’alto fusto. In breve si raggiunge il bosco, con vecchi castagni, pini silvestri e carpini bianchi e qui la strada inizia dolcemente a salire. Arrivati ad una radura, si guada il rio Fornace, continuando lungo lo sterrato fino a costeggiare la cascina Scuria Inferiore (451 m). Subito dopo ci si immette sulla carrozzabile e si prosegue in salita affrontando alcuni tornanti. Seguendo le indicazioni fornite dal segnavia, ad un certo punto, sulla sinistra si imbocca un sentiero in discesa che, successivamente, si innesta nella mulattiera che conduce alle Case Quizza. Si passa a fianco delle costruzioni e, scendendo ancora, si perviene al caratteristico ponte sul torrente Orba, in località Frera da Bassu (412 m). Arrivati sull’altra sponda si devia a sinistra, costeggiando per un tratto il corso d’acqua, dove si possono scorgere i resti di una vecchia ferriera e tracce di antichi terrazzamenti. Dopo aver oltrepassato una zona assai umida, caratterizzata dalla presenza di alberi di faggio e di felci rigogliose, si raggiunge il Rian da Gerla, un affluente dell’Orba che si supera con un bel ponticello. Si continua a salire a destra fino ad un gruppetto di costruzioni rurali con terreni ormai abbandonati e, al primo tornante, si lascia la strada sterrata per immettersi su di un sentiero a sinistra che si addentra in un bosco di querce. Dopo aver superato una radura, l’itinerario prosegue costeggiando alcune villette e, successivamente, i terreni di una cascina. Passato il rio Masino (454 m), si continua in salita sul versante opposto ed in breve, ci si immette sulla rotabile. Si segue l’asfalto in discesa: si continua a mezza costa in piano lungo una balconata naturale dalla quale si possono ammirare le suggestive gole del torrente Orba che, in questo punto, scorre incassato tra le rocce, dando origine a forre e spettacolari salti d’acqua. L’itinerario prosegue in discesa, fino ad un altro corso d’acqua che si supera con un piccolo ponte. Si incontrano nuovamente alcune villette e la strada diventa asfaltata. In breve, si raggiunge la provinciale che scende da Tiglieto, la si attraversa e si continua fino all’antico ponte medievale all’imbocco del quale si trova una maestosa quercia secolare. A poca distanza si possono ancora ammirare i ruderi di un vecchio mulino e di una Cappelletta. Il percorso si conclude raggiungendo il nuovo ponte carrabile dal quale ha avuto inizio l’anello.
 Dislivello S/D: 200 + mt.      Tempo di marcia: 4 ore      Lunghezza: 8 Km.
Dir. Gita: Giuliano Geloso cel.3334820077 – Rosalba Carpaneto cel.3498762193