DOMENICA 14 Ottobre

BALCONATA D’ORMEA

( terza tappa. Quarzina – Viozene)

 Difficoltà:   Escursionistico (E)

Caratteristiche: La balconata di Ormea è un itinerario escursionistico di una quarantina di Km..  Itinerario sorto nel 1999 per iniziativa della sezione del CAI di Ormea la balconata è suddivisa in cinque tappe. Il Cai di Sampierdarena ha già effettuato, nel 2016,  un primo tragitto di circa 15 Km che comprendeva all’incirca le prime due tappe Eca Nasagò-Villaro e Villaro-Valdarmella. Successivamente nel 2017 è stata effettuata un’altra tranche che comprendeva i tragitti Valdarmella – Chionea  –  Chioraira Colma – Ormea  (terza e quarta tappa del progetto iniziale CAI di Ormea). Quest’anno termineremo l’itinerario della balconata effettuando il tragitto Quarzina – Viozene. E’ una con tratti su rotabili sterrate immerse in fitti boschi. Sono appaganti gli spazi aperti nella salita verso Biranco e l’arrivo a Viozene, con le imponenti pareti del gruppo del Mongioie che incombono sull’abitato.

Accesso: Usciti dal casello autostradale di Ceva si segue a destra la strada statale per il Colle di Nava, superando Trappa e Garessio. Si prosegue per Ormea da dove ci si dirige verso Quarzina attraverso la nuova strada che passa da Aimoni.

Percorso: Dalla Chiesa della Madonna del Carmine di Quarzina (mt. 1326) è necessario risalire la stradina asfaltata in direzione Biranco e Rifugio Valcaira. In corrispondenza di un tornate si incontra il tracciato della “Balconata”. Si prosegue su sterrata con buon fondo e, ad una evidente biforcazione, si trascura indicazione per Rifugio Valcaira e si prosegue sino alle poche case della borgata Biranco (mt. 1437). Di qui ci si indirizza, attraverso una faggeta che si percorre in leggera discesa, verso le poche e rovinate case di Merea (mt. 1222), ove ad una fontana ci si può rifornire di acqua. Oltre la borgata un tratturo ormai  inerbito confluisce in una strada sterrata che ci porta a Fasce (mt. 1242) piccola e graziosa borgata ristrutturata. Si continua sulla sterrata superando la borgata ed attraversando successivamente su dei ponti in cemento il rio Borgosozzo, si superano i ruderi di Pollaio (mt. 1255). Si prosegue a sinistra in discesa su faggeta che al fine si immette in una stradina asfaltata che ci conduce a Pornassino (mt. 1232). Quindi si raggiungono le poche case di Pian del Fo (Piano del faggio) dove in corrispondenza di un tornante, si abbandona la strada asfaltata per prendere una sterrata. Si guada un affluente del Rio Bianco e si attraversa su un ponte di legno lo stesso R io Bianco. Si perviene quindi in località Casa Bruciata ( mt. 1255). Di qui dopo un percorso su carrareccia ci  si immette nella strada asfaltata che, a sinistra ed in leggera discesa, ci  porta a Viozene (mt. 1245). Qui termina l’itinerario: e mentre alcuni si rifocilleranno al bar gli autisti andranno a recuperare le macchine lasciate a Quarzina.

Dislivello salita e discesa: 700 mt. Circa           Tempo di marcia: 5/6 ore circa

Dir. Gita: Cetti Giorgio cel.3319082103 – Lini Italo cel.3486673966

Cliccare sul Link per vedere il percorso:⇒http://my.viewranger.com/route/details/MTYxMzU5OA==