DOMENICA 25 MARZO

BUSALLETTA – CIAE’  –  CROCETTA D’ORERO – VITTORIA – BUSALLA  (T.A.M.)

 Difficoltà:   Escursionistico (E)

Accesso: Utilizzare il pittoresco trenino di Genova-Casella scendendo alla fermata di Sant’ Olcese Tullo, seguendo poi un sentiero ben segnalato  (due lineette rosse) che raggiunge la strada comunale per Ronco.

Caratteristiche: Percorso con una duplice validità: da una parte per l’aspetto “naturalistico-botanico” rappresentato dalla  visita al “rifugio Ciaè” e per un altro motivo alla agevole traversata lungo lo spartiacque (sino al Santuario della Vittoria) che offre anche belle viste panoramiche su val Polcevera,  entroterra di Casella e Alta Valle Scrivia.

La parte dell’itinerario Crocetta-Busalla, già prevista nel libretto-programma del 2017, viene riproposta in quanto non effettuata  per condizioni meteorologiche avverse.

Percorso:. Dalla fermata del trenino (stazione di Tullo ) ci indirizziamo verso Ronco,  seguendo  un sentiero ben segnalato  (due linee rosse) che raggiunge la strada comunale per il paesino di Ronco. Poco più avanti dal parcheggio inizia il sentiero, dapprima pianeggiante e poi in discesa, che in una mezz’ora ci condurrà  al borgo abbandonato di Ciaè, sulle rive del rio Pernecco, dove un tempo funzionava un mulino dedito prevalentemente alla macinatura di castagne. Lungo il sentiero, che è stato realizzato nel 1984 dai volontari della della Guardi Antincendio di Sant’ Olcese, potremo incontrare,  segnalate da appositi pannelli, piante e alberi tipici dei boschi misti dell’entroterra genovese. Il piccolo borgo, abbandonato da più di 50 anni, ospita un gruppo di vecchie case e un ponte tardo medioevale. Poco oltre il ponte, proseguendo lungo il sentiero, dopo circa 5 minuti di mulattiera in salita, potremo vedere la quercia secolare, un maestoso esemplare di rovere che si stima abbia superato i trecento anni di età. Si perviene successivamente a Crocetta d’Orero, ove un tempo passava una importante “Via del sale” che collegava Genova alla Pianura Padana. Il nome “Crocetta” fa appunto riferimento all’incrocio di strade commerciali. Di qui  ci si immette nel sentiero AV dei Monti Liguri. Il percorso su AV tocca prima il versante nord-est del Monte Carmo d’Orero (468 m), la  sella tra Monte Capanna e Monte Carmo d’Orero (614 m), il versante sud–ovest del Monte Capanna, il Piano delle Barche (607 mt), il versante sud–ovest del Monte Vittoria e il piccolo paesino di Vittoria (mt. 591),  ove sorge il Santuario, eretto in segno di rendimento di grazie per la vittoria (10 maggio 1625) riportata dalla Repubblica di Genova sulle armate del Duca di Savoia Carlo Emanuele I, che intendeva conquistare la città. Da Santuario si prende il sentiero contrassegnato da un “bollino giallo pieno” (come già indicato nel nostro libretto CAI del 2017) che prima costeggia il Monte Cappellino (mt. 709) e successivamente perviene alla Cappelletta del Perdono (mt. 520) ove passa l’Alta Via. Di qui, sempre seguendo il sentiero “bollino giallo pieno”, scendiamo verso Busalla (mt.360) arrivando in Piazza Garibaldi, da dove potremo raggiungere la stazione del treno per fare rientro a Genova.

Dislivello salita e discesa:       600/700 mt.   Tempo di marcia: 5 ore

Dir. Gita: Carpaneto Rosalba cel.3451743020 – Lini Rosanna cel.3495560987

Cliccare sul Link per vedere la posizione sulla mappa:http://www.openstreetmap.org/user/TY%20Raimondo/confirm?confirm_string=DDLVN2Ovna6bpfdYTWS5ZLcgQ5OGax

Cliccare sul Link per vedere il percorso:→http://my.viewranger.com/route/details/MTYwNTYxNw==