DOMENICA 16 SETTEMBRE 

 CIMA PELLERINA ( mt. 2097 – T.A.M.)

Difficoltà:   Escursionistico (E)

Accesso Autostrada Savona-Torino con uscita per….e si raggiunge Chiusa Pesio con direzione Certosa di Pesio e Pian delle Gorre.

Caratteristiche: Suggestiva gita nell’appartato Parco Naturale delle valli Ellero e Pesio, limpidisssimo torrente che ha origine dal Pis del Pesio, spettacolare scolmatore di eccedenza del sistema carsico della Conca delle Carsene, che in regime di piena fuoriesce a cascata da una parete rocciosa. Il nome Pesio nella sua forma latina Pesius potrebbe derivare da Pisius, acqua corrente.  Come la vicina Cima Cars (mt.2217) offre una spaziosa vista panoramica a 360°.

Percorso: Dalla strada che dalla Certosa di Pesio sale al Piano delle Gorre parte a sinistra una bella mulattiera che indica come direzione, con apposita palina, la cima Cars. La mulattiiera incrocia successivamente il Percorso Naturalistico del Parco e oltrepassato un ombroso sottobosco, giunge su un ripiano a circa 1220 mt. per poi raggiungere l’abbandonato Gias di mezzo del Pari (1276 mt.), ove è possibile rifornirsi di acqua. Il sentiero attraversa dapprima il valloncello detto Calanca Ciò dell’Orso ed il rivolo che incide il Vallone del pari (mt.1313); quindi si alza al limitare del bosco raggiungendo un ampio avvallamento erboso. Si svolta a sinistra nell’abetaia arrivando, a quota 1553, sul costone detto Serra del Pari, tra vallone omonimo e quello  del Cavallo. Volgendo nuovamente verso levante, si arriva al Gias soprano del Pari, trasformato in casotto di sorveglianza del Parco (mt. 1591) ove è possibile utilizzare acqua di una fontana. Lasciato a sinistra il sentiero che scende alla Certosa di Pesio, si seguono delle “tacche rosse” che, in leggera, ci conducono sul fondo della valletta (mt. 1580) alla base delle rupi nord della Punta Pellerina: Quindi il sentiero riprende quota sulla destra orografica della valletta tra la rigogliosa vegetazione arborea,  alternando tratti in salita diretta a tornantini su piccolo dosso. Ci si innalza quindi a sinistra a sud del Baus Lula. Passando a desta di un rudere (mt. 1983) si segue il dosso ampio ed erboso segnato da una traccia e si raggiunge il Casini del Cars (Valico del Cars) ed il punto di arrivo del marcato sentiero proveniente dal vicino rifugio Sandro Comino. Volgendo a destra si segue il ripido sentiero segnalato in rosso che si inerpica tra erba e roccette sul pendio che porta al piano erboso detto il “carset” (mt.1963: lo si attraversa prendendo sulla destra il dosso spartiacque che ci conduce alla vetta di Punta Pellerina  (mt. 2097).

Il ritorno avviene per la via percorsa in salita.

Dislivello salita e discesa:  1110  mt.       Tempo di marcia: 5 ore                            

Dir. Gita: Geloso Giuliano cel.3334820077 – Carpaneto Rosalba cel.3451743020

Cliccare sul Link per vedere il percorso:⇒http://my.viewranger.com/route/details/MTYxMzU3NQ==