DOMENICA 26 LUGLIO

COL DU JOUX/TESTA DI COMAGNA

VALLE D’AOSTA

Difficoltà:   Escursionistico  (E)
Accesso: Autostrada per Aosta. Uscita a Chatillon Saint_Vincent e strada provinciale per Col du Joux-
Caratteristiche: Bellissimo itinerario consigliabile soprattutto in primavera, fioritura di anemoni, genziane, orchidee etulipani selvatici, e in autunno, quando i larici sono biondi; vista spettacolare sulle Dame di Challand e sulle montagne della Bassa Val d’Aosta, dal M. Glacier all’Emilius, e poi sl Bianco e sullo Zerbion, nonche’ aulla Val d’Aya Testa di Comagna è la tozza cima che si eleva immediatamente a sud del Col de Joux, ultima della costiera a sud dello Zerbion a superare i 2000 metri. È una montagna boscosa caratterizzata da un versante est che precipita ripido e con ampie zone rocciose su Brusson, e da un più dolce pendio ovest, dove sono posti anche alcuni paesi (Cuignod, Sommarèse ecc.). La salita a questa vetta è molto semplice, presenta difficoltà che non superano E, e richiede 60-90′, presentando sezioni con pendenza piuttosto pronunciata ma senza alcuna difficoltà tecnica.
Percorso: Si inizia comunque a camminare in piano su un larghissimo sentiero turistico in parte addirittura livellato con ghiaia. In 5/10′ dal Col de Joux si raggiunge un bivio privo di indicazioni. La diramazione di destra proviene da Sommarèse e verrà percorsa al ritorno, completando l’anello dopo la conquista della vetta. Si rimane sulla traccia principale, che comincia a salire nel bosco con alcuni tornantini e si fa più stretta diventando un sentiero. Successivamente si supera un canalone che in alcuni casi, come ad esempio al disgelo, potrebbe ospitare un rivolo d’acqua che va dunque scavalcato (nella foto 17 è asciutto). Si continua a salire raggiungendo, a quota 2000 circa, una radura panoramica da cui è possibile ammirare buona parte delle vette della valle, dalle Becche alla Falconetta passando ovviamente per il vicino gruppo Bussola – Palasina – Nery. Si rientra poi nel bosco per l’ultimo tratto di salita. In pochissimi minuti si raggiunge così la larga cresta sommitale, in parte circondata da alberi ma in grado comunque di assicurare un bel panorama sulla Val d’Ayas e la Valle Centrale. Pochi metri a sud del punto più alto è posto un piccolo altare con una croce e il libro di vetta. Il ritorno, per effettuare un anello prevede la discese verso Sommarese, incrociando a circa 1900 mt., dopo un tratto di sentiero nel bosco, la strada sterrata che però noi prendiamo con orientamento verso destra per il Col du Joux. La strada segue l’andamento del pendio guadagnando lievemente quota; intorno a quota 1620 si ha cura di proseguire a sinistra. Giunti ormai in prossimità del Col de Joux si arriva nella zona delle piste da sci; superato un trivio rimanendo sulla traccia principale (quella centrale) ci si ritrova ormai sul pendio sopra al laghetto. E di qui in breve tempo si torna al punto di partenza al parcheggio del Col de Joux..
Dislivello: 500 + Mt.  Tempo: 4 ore  Lunghezza: 10/12 km.
Dir. Gita:  Giorgio Cetti  cel. 3332961126