DOMENICA 12 MAGGIO 

GITA INTERSEZIONALE “LE 5  TORRI DI LEIVI “

 Difficoltà:   Escursionistico (E)
Caratteristiche: Percorso in parte su “creuse” con mattoni, in parte su sentiero in bosco di macchia  mediterranea, con alcuni tratti su strada asfaltata in corrispondenza del Bocco di Leivi. Il primo tratto dalla stazione a Villa Rocca è nelle vie di Chiavari; idem il ritorno tra San Pier di Canne e la stazione.
Il sentiero è chiamato “le cinque torri” perchè, strada facendo, incontriamo una torre medievale e quattro torri campanarie. Splendido panorama su tutto il Golfo del Tigullio, su parte della Val Graveglia e Fontana Buona con i principali monti che fanno corona (Monte Porcile, Zatta, Penna, Aiona, Ramaceto, Caucaso) e testimonianze storico-architettoniche (edifici religiosi, fortificazioni medievali e moderne). Il segnavia prevalente è il seguente (=/= ) e due quadrati rossi nell’ultima ora. Interessante e caratteristico sentiero con valenze storico architettoniche dell’intera vallata del Rupinaro .
Accesso: Treno regionale con partenza dalle stazioni di Sampierdarena /Principe/ Brignole  e arrivo a  Chiavari.
Percorso:  Il percorso forma un anello che da Chiavari sale a Leivi e ritorna a Chiavari passando per Maxena e San Pier di Canne. Dalla stazione ci si inoltra verso il centro di Chiavari in direzione nord mantenendo la stazione alle nostre spalle: giunti a Villa Rocca, sede del parco botanico, giriamo a sinistra imboccando “salita S. Antonio Maria Gianelli” dove inizia il sentiero. Lungo la salita, seminascosto dalle abitazioni, si intravede, alla nostra sinistra, il Castello di Chiavari. Perveniamo quindi sulla strada principale per Leivi: giriamo a sinistra ed attraversiamo la strada seguendo le indicazioni per “Leivi” e “Ri  Alto”.  Si supera il Piazzale sant’Angelo, si arriva ad un bivio e a quindi prima alla antichissima chiesa di Ri Alto e successivamente alla torre di avvistamento di  Ri, ora abitazione privata. Giunti davanti a Villa Canepa, si lascia la strada, la si ritrova poco dopo per imboccare una crosa in salita (segnavia in legno). Ritroviamo la strada  e, giunti ad un bivio in prossimità di alcune abitazioni, giriamo a dx (segnavia in legno). Dopo un centinaio di metri, abbandoniamo la strada salendo a sinistra. Si prosegue in salita tra le abitazioni su di un sentierino sino ad arrivare alla Chiesa di San Tommaso di Curlo: qui ci sono due alternative per aggirare il cocuzzolo: una verso il mare con vista sul Golfo del Tigullio (sx) ed una verso la val Graveglia (dx) e la cinta dei monti che sono alle spalle di Levanto. Dopo pochi minuti i due sentieri si incontrano e proseguendo sul crinale, sempre dritti, si giunge alla Chiesa di San Bartolomeo con il suo caratteristico sagrato. Una volta ripartiti, appena prima del Ristorante “Al croso” svoltiamo a destra imboccando Via al Castello. La strada prosegue con vari tornanti fino a raggiungere il B&B Collevento dove iniziamo a percorrere un sentiero. Avanziamo e ci inoltriamo nel bosco. Attraversiamo poi la strada che ci troviamo davanti ed imbocchiamo Via dei boschi. Il sentiero prosegue costeggiando alcune abitazioni private ed un campetto da golf. Arriviamo ad un crocicchi e svoltiamo in discesa. Proseguiamo nel bosco fino a che la strada si allarga e giunge ad un gruppo di case facenti parte della frazione di San Ruffino. Nei pressi di una cappelletta si gira a destra e, dopo una decina di metri sempre a destra. Si giunge nei pressi di due case: il sentiero abbandona la strada sterrata e si infila nel prato tra le due case. Arriviamo quindi sulla strada asfaltata e la seguiamo, andando a destra, In questo punto troviamo una area pubblica attrezzata con tavoli, panche ed acqua dove possiamo consumare il pranzo al sacco. Proseguiamo sino al Bocco di Leivi, dove sulla sinistra davanti a noi troviamo il Ristorante “Pepen”. Seguiamo la strada fino in cima alla salita e quindi svoltiamo di di nuovo a sx. Su sentiero arriviamo nei pressi di alcune case e giriamo a dx fino a giungere sulla strada principale che porta a San Lorenzo. Da San Lorenzo, passando davanti alla chiesa, iniziamo il sentiero che ci riporterà a Chiavari. La strada sterrata si restringe fino a diventare un sentiero e arriviamo a congiungerci con il sentiero che scende dal Santuario di Montallegro (segnavia due quadrati rossi vuoti). Raggiungiamo in discesa Case Costa. Dopo qualche centinaio di metri raggiungiamo una scalinata in fondo alla quale andando dritti, ci troviamo nella piazza antistante la Chiesa di Maxena. Il sentiero prosegue e, tenendo la Chiesa alla nostra destra, a termine di una successiva scalinata ritroviamo la strada provinciale  che conduce a Maxena.  Dopo circa 5 minuti si arriva a San Pier di Canne, da dove in 15 minuti circa si arriva alla stazione di Chiavari.
 Dislivello salita:  950+ mt.            Tempo di marcia: 5/6 ore               Lunghezza: 15  Km
Dir. Gita: Commissioni intersezionali escursionismo