DOMENICA 08 NOVEMBRE  

LAGO DI OSIGLIA

Difficoltà:   Escursionistico (E).
Accesso: Uscire al casello di Millesimo dell’Autostrada A6 Savona – Torino. Seguire poi la statale per 15 Km, seguendo le indicazioni per Osiglia.
Caratteristiche: Questo lago artificiale, situato in Val Bormida nel comune di Osiglia, fu realizzato intorno al 1937 e oggi rappresenta un luogo di grande interesse naturalistico con boschi di faggio e castagno che si ergono intorno alle sue sponde. Ogni 10 anni il lago viene svuotato per lavori di manutenzione e se se siete fortunati a visitarlo durante questo periodo, potrete ammirare l’antico paese riemergere dalle acque. Le antiche rovine di alcune case e della chiesa offrono uno spettacolo unico e un’atmosfera molto affascinante. l Lago di Osiglia è un invaso artificiale originato dallo sbarramento del torrente Osiglietta, uno dei tributari della Bormida di Millesimo. E’ lungo 3 Km, largo 200 metri alla diga, e contiene a regime 13 milioni di metri cubi d’acqua. Rappresenta il maggior lago della provincia di Savona, ed è riserva turistica di pesca.
Percorso:  La partenza possiamo fissarla a piacimento nei pressi dei parcheggi posti a fianco dei due ristoranti posti a bordo lago. Scegliendo quello posto nei pressi della strada provinciale di collegamento con Osiglia, ci dirigiamo verso il ponte di Manfrin (645 m – foto), che collega la provinciale alla frazione Bertolotti, dove troviamo una bella area pic-nic all’ombra degli alberi Qui abbandoniamo il tracciato principale, per imboccare una sterrata che scende verso il lago. Iniziamo a salire di quota tra i castagni e le conifere. Incrociata una sterrata, si prosegue in salita seguendo fedelmente il nostro segnavia, con vere e proprie rampe che si sviluppano in trincea, dove si accumulano un gran quantitativo di foglie di castagno. Più avanti troviamo il bivio dove si stacca il percorso segnalato col quadrato giallo. Dopo circa 1h 45’ di cammino giungiamo al nucleo rurale di Tecchio Gamba (880 m), circondato da colture agricole, e nel lato settentrionale da diversi alberi secolari di castagno. Proseguiamo per il Colle della Barossa (1004 m – 2h 30’ di cammino da Osiglia) e giungiamo al punto più elevato del percorso (1024 m), in località Baccarè. Qui troviamo uno stupendo bosco di castagni e faggi, con diversi ruscelli. Iniziamo ora a scendere in direzione est: più avanti troviamo la diramazione a destra, dove si stacca l’itinerario segnalato col bollo giallo, che scende verso la frazione Musci di Osiglia. Occorre seguire attentamente il segnavia, per riprendere il tracciato più a valle. Ancora qualche tornante, e giungiamo alle prime case che sovrastano il lago, dove passiamo a fianco, prima di giungere sulla rotabile che collega le frazioni Bertolotti e Giacchino. Proseguiamo a destra, per chiudere l’anello sul lungolago, che propone alcune panchine nei punti più panoramici. Arriviamo così al parcheggio dell’altro ristorante presente sul lago, che anticipa l’arrivo al centro abitato di Osiglia. Incrociata la strada provinciale, utilizziamo la stessa in direzione sinistra, per abbordare ancora una volta il Lago di Osiglia, e chiudere così l’anello.
Dislivello: 500 + mt.  Tempo: 4 ore  Lunghezza:11  Km.
Dir. Gita: Giorgio Cetti cel. 3332961126