DOMENICA 10 MARZO   

MONTE ALPESISA (mt.989)

Difficoltà: Escursionistico (E)
Caratteristiche: L’itinerario che si sviluppa ad anello porta a visitare un antico e ormai abbandonato paese posto in splendida posizione su di un ripiano ben visibile dal sentiero durante la marcia di avvicinamento. Dopo la breve visita al paese si risale il ripido pendio della valle fino allo spartiacque sovrastante e, su sentieri non segnati, si raggiungono i monti Lago e Alpesisa: da qui si scende lungo il suo ripido contrafforte sud fino a raggiungere il punto di partenza.
Accesso: dalla località di S. Martino di Struppa sopra a Molassana che, se possibile, conviene raggiungere con i mezzi pubblici per la scarsità di parcheggi per l’auto.
Itinerario: dalla piazza dietro la chiesa di S. Martino (capolinea bus) si prende la salita che passa accanto ad una fonte e si prosegue fino ad un bivio dove si lascia alla sinistra il percorso con segnavia “croce rossa” che conduce alla Gola di Sisa e si procede a destra seguendo il sentiero contrassegnato da due rombi rossi pieni che procede con alcuni saliscendi, supera un gruppetto di case, seguita su di una mulattiera acciottolata che entra nel bosco e raggiunge una sella prativa: qui la si abbandona, lasciandolo alla sinistra, per seguire il cerchio rosso barrato sulla mulattiera di destra per Canate. La mulattiera prosegue dapprima in discesa, poi piega a sinistra praticamente in piano, entra in un bosco di castagni e roverelle, supera alcune case diroccate, prosegue tagliando a mezza costa il ripido fianco destro idrografico della Valle di Canate dove attraversa alcuni piccoli rii che nella stagione ricca d’acqua formano belle cascatelle, infine raggiunge Canate. Il paese, abbandonato dagli anni ’50, risale al XII secolo ed è situato ad una altitudine di mt. 540 s.l.m.: merita comunque una rapida visita ed una sosta ristoratrice. Tornati all’inizio del paese si prende a sinistra (per chi giunge da S. Martino) il sentiero marcato con il cerchio rosso barrato che si innalza dapprima con qualche scalino di pietra e poi con un impervio sentierino che sale ripido in un boschetto, poi tra roccette e arbusti fino a raggiungere la cresta dello spartiacque dove incontra l’Alta Via dei Monti Liguri. Si lascia sulla destra il sentiero dell’A.V. e si prosegue a sinistra lungo   un sentierino non segnato che percorre la cresta dello spartiacque e  raggiunge la sommità tozza ed erbosa del Monte Lago (943 mt.  ); si prosegue ancora lungo l’aerea cresta dello spartiacque finché, superato un dosso, si arriva ad un’ampia sella ai piedi del Monte Alpesisa, la cui vetta (con croce) si raggiunge salendo direttamente, per tracce di sentiero,  il ripido pendio prativo. Per la discesa si imbocca il sentiero segnato con un doppio rombo pieno rosso che conduce dapprima al sottostante m. Pian della Croce e prosegue poi lungo il ripido pendio che porta ad incrociare la mulattiera per Canate, seguita all’inizio dell’escursione. Al bivio si percorre a ritroso il cammino dell’andata fino alla chiesa di S. Martino (capolinea bus).
Dislivello totale: mt. 800 +      Tempo: ore 5/6 ore circa      Lunghezza: 12/13 Km.
Dir. Gita: Mauro Verme cel.3481276744