DOMENICA 05 MAGGIO  

MONTE LESIMA (MT. 1724).

Difficoltà:   Escursionistico (E)
Caratteristiche: Il Monte Lesima, mt. 1.724, si trova al confine tra le province di Piacenza e Pavia tra le valli dei torrenti Avagnone e Boreca entrambi tributari del Fiume Trebbia ed è una delle vette più alte dell’Appennino Piacentino. E’  ben riconoscibile grazie alla presenza di una cupola bianca poco sotto la sommità ove è posta una grande croce: si tratta di una postazione radar ENAV, un maxi-radar utilizzato per il controllo del traffico aereo. Questo monte si presenta al turista in due versioni davvero opposte tra loro: da un lato questa montagna appare con pendii dolci ricoperti in parte da boschi e in parte da pascoli; dall’altro precipita con una parete di rocce stratificate. L’escursione rappresenta una interessate traversata sullo spartiacque Trebbia-Staffora. E d’inverno l’itinerario si presta agevolmente ad essere percorso con ciaspole o sci. La leggenda fa risalire il toponimo Lesima ad Annibale: quando, ai tempi della battaglia del Trebbia, il generale cartaginese, volendo orientarsi, salì sulla cima del monte e riportò una ferita alla mano da cui: “lesa manus”/mano ferita  = Lesima.
Accesso:  Si percorre la SS 45 di Genova-Piacenza  fino a Ponte Organasco, dove si prende la diramazione che sale al Passo del Brallo.  (Volendo si può arrivare al Passo del Brallo  da Voghera /Tortona, raggiungendo Rivanazzano e proseguendo per la statale 461 che conduce a Varzi). Dal Passo del Brallo si procede sempre sulla provinciale sino al Passo la Colla (mt. 1350), dove lasciamo le auto.
Percorso:  Il nostro itinerario escursionistico inizia dal  Passo della Colla (mt. 1350 ): partendo di qui  trascuriamo le diramazioni della rotabile e saliamo al centro lungo un sentiero tra i faggi.  Scavalchiamo le gibbosità del Monte la Colla (mt. 1435),  e poi si saliamo al  vicino monte Terme (mt. 1489). Scendendo per l’erbosa cresta sud si giunge al Passo della Ritorta (mt. 1448). Sul valico si lascia a destra la strada asfaltata, per salire dolcemente verso sud tra i boschetti di faggi e prati via via sempre più ampi. Procedendo sul panoramicissimo spartiacque erboso incontriamo un bivio. Tralasciando il sentiero CAI 101 noi prederemo il sentiero contrassegnato con il numero CAI “101Y” arrivando facilmente sul monte Tàrtago (mt. 1685). Di qui in breve si raggiunge la rotabile che conduce alla postazione radar in cima al Monte Lesima (circa h. 0,45 dal Passo della Ritorta). Il rientro avviene per l’itinerario già percorso.
 Dislivello S/D: Mt. 600+     Tempo di marcia:  4/5 ore complessive  Lunghezza: 12 Km.
Dir. Gita: Diego Leofante cel.3492776990 – Marco Serretta cel.3478436014