DOMENICA 21 LUGLIO 

MONTE TORRE PONTON DA CHAMPORCHER  (VALLE D’AOSTA)

Difficoltà:   Escursionistico (E / EE nell’ultimo tratto).
Accesso:  Autostrada  Genova-Savona e  Savona Aosta con uscita autostradale a Pont Saint Martin.Da Champorcher capoluogo si sale alle frazioni Grand e Petit Mont Blanc, per poi continuare prima su asfalto e poi su una carrozzabile, in non ottimali condizioni, fino al piccolo parcheggio di Dondena.
Caratteristiche: Gita con un buon sviluppo e un discreto dislivello. Sentieri in ottime condizioni e ben segnalati; tutto il percorso non presenta pericoli significativi. Panorami molto belli, deturpati purtroppo dalla presenza dei piloni dell’elettrodotto .
Percorso: Dal capoluogo di Champorcher (Chateau 1427 m.) si segue ad un bivio a dx la strada per Dondena, strada che dopo il cartello per il Rifugio Barbustel diventa sterrata (attenzione strada molto dissestata ), e dopo un lungo traverso porta nella bella conca di Dondena( 2120 m.) dove, nel parcheggio sottostante il rifugio, si lascia la macchina. Si raggiunge a vista ed in breve il rifugio, si prosegue oltre sino ad incrociare la carrareccia che proviene dal lago/rifugio Miserin e poi fino ad incontrare una passerella con cui si attraversa il torrente; superato il torrente si inizia a risalire il versante della montagna. E’ lo stesso sentiero di avvicinamento al monte Glacier, ma arrivati ad un bivio bisogna proseguire verso sinistra per raggiungere il lago Pontonnet e poi il Col Fenis. Si perviene quindi al Col Pontonnet da dove si scorge, in basso nel  vallone dell’Urtier, la parte terminale della strada sterrata che proviene da Lillaz  (frazione di Cogne). Dal Col di Pontonnet inizia la salita al Torre Ponton su ripida ma evidente traccia di sentiero; qualche modesta difficoltà e un po’ di attenzione occorrono per superare una serie di grossi massi posti a metà circa della salita. La vetta del Monte Ponton sovrasta la finestra di Champorcher. Dalla cima si gode un bel panorama sia sui valloni sottostanti (Clavalitè, Urtier, Champorcher) che sulle montagne vicine (Grivola, Gran Paradiso, Cervino, Tersiva). Ridiscesi al Col Pontonnet per il ritorno si può ripercorrere il sentiero dell’andata ma è sicuramente più remunerativo e consigliabile il percorso che, una volta ritornati all’altezza del lago Pontonnet, raggiunge il lago Nero e successivamente il lago Miserin sovrastato dal rifugio omonimo. Da qui una lunga carrareccia raggiunge il rifugio Dondena e, in breve, l’auto.
Dislivello S/D: 1050 + mt.    Tempo di marcia: 7 circa        Lunghezza: 14 Km.
Dir. Gita: Giuseppe Ferrari cel.3471306798 – Luciano Pierini cel.3385438209