DOMENICA 15 LUGLIO

MONTE TRECARE

Difficoltà:   Escursionistico (E / EE nell’ultimo tratto).

Accesso: Autostrada Torino-Aosta uscita Chatillon, si prosegue seguendo le indicazioni per Cervinia e si risale la Valtournenche fino al suo capoluogo, dove al termine del paese si devia a destra per Cheneil. Si percorre interamente l’ampia strada che sale sino al grosso parcheggio in località la Barmaz, poco sotto Cheneil.

Caratteristiche: Itinerario con dislivello contenuto. La cima già visibile da Cheneil appare molto ardita, mentre in realtà la salita è semplice ed un sentiero segnato porta sino in vetta.

Percorso: Dal parcheggio sotto Cheneil (Barmaz) si segue rapidamente il ripido sentiero a sinistra, o la nuova strada a destra (più lungo) e ci si affaccia sulla Conca di Cheneil, ambiente naturale fuori dal tempo, dove protagonista è la natura incontaminata. Da qui passa la Gran Balconata del Cervino,  che  appare nella sua gran bellezza che aveva affascinato J.B. Carrel, conquistatore della “Gran Becca” e  nativo della zona. Da Cheneil ci si dirige alla palina indicatrice dei sentieri posta ad ovest (destra) delle ultime case. Si prosegue per il sentiero dell’Alta Via n.1 indicante il Col des Fontaines o Col di Croux e il Col di Nana. Si percorre in leggera ascesa una rada fascia boscosa e poi di arbusti, fino ad incontrare a destra il sentiero il per il Colle di Fontana Fredda, che va ignorato. Si continua invece sul fondo del vallone, raggiungendo un ampia conca pascoliva con alcuni alpeggi (Alpe Champsec 2330 m). Si passa a sinistra di questi, iniziando a risalire a serpentine il costone, fino ad una seconda conca dalla quale è già visibile il Col di Croux (mt. 2696) che si raggiunge con un’ultima rampa più ripida. Qui si prosegue in discesa in direzione est, incontrando poi il sentiero che proviene da Chamois. Si passa a destra di un piccolo lago, e quindi si riprende la salita verso il Col di Nana 2775 mt. ove si può ammirare il Gruppo del Rosa in tutte le sue cime: Breithorn, Testa Nera, Castore, Polluce, Lyskamm. Di qui il segnavia n. 26 consente di risalire un costone ed accedere ad una piccola conca alla base del versante sud della Becca Trecare.  Il sentiero a serpentine risale la ripida china di terra e detriti fino ad un ripiano sulla cresta est della montagna, a circa 2920 mt..  Non resta che seguire la traccia che sale la cresta mantenendosi sempre sul versante sud (attenzione all’esposizione sul versante opposto). Tra ripide zolle di terra ed erba si arriva alla base della placca rocciosa che sorregge la cima, e aiutandosi con le mani si raggiunge il grosso ometto di pietre in posizione aerea (mt. 3033).

Discesa dal versante di salita.

Volendo è possibile proseguire su tracce di sentiero che portano a Punta Falinere oppure,  costeggiando la stessa Punta Falinere, scendere  successivamente al santuario della Clavalitè e al  Colle Fontana Fredda da dove e possibile raggiungere Cheneil

Dislivello salita e discesa  950 circa     Tempo di marcia: 5 ore     

Dir. Gita:  Cetti Giorgio cel.3319082103 – Geloso Giuliano cel.3334820077

Cliccare sul Link per vedere il percorso:⇒http://my.viewranger.com/route/details/MTYxMjczNQ==