DOMENICA 25 OTTOBRE   

 PIETRA PARCELLARA  (mt. 836)

Partenza da PERINO

Difficoltà:   Escursionistico (E)
Caratteristiche: Pietra Parcellara è un vistoso roccione (ofiolitico) che si innalza imponente a dominare il lato sinistro della Val Trebbia. Le sue linee rocciose e verticali contrastano con le tondeggianti curve dei paesaggi argillosi tanto da avergli valso il nome, con un po’ di enfasi, di “Cervino piacentino”.  Oltre la bellezza paesaggistica di questo singolare monolite non va dimenticato l’endemismo di particolari piante rare, nonché la presenza della rara pernice rossa.
Accesso: Da Genova si percorre la SS 45 verso Piacenza. Si supera Bobbio e si gira a sinistra per Mezzano-Scotti e da qui si prosegue in direzione di Perino. Posto sulla strada statale 45 che congiunge Piacenza a Genova, Perino è un piccolo centro agricolo, turistico e commerciale, forte di un’economia basata soprattutto sulla produzione del pregiato “Vino Trebbianino DOC.”
Percorso: Dalla piazza di Perino (208 m) attraverso il borgo vecchio si scende verso il fiume Trebbia e con la passerella pedonale ci si porta sulla sponda sinistra. Costeggiando gli impianti sportivi si percorre salendo la stradetta asfaltata per Donceto (280 m) che attraversiamo per proseguire, sempre su asfalto accanto a numerosi filari di viti, fino ad incrociare, sulla sinistra un bivio con le segnalazioni del sentiero N.167, nei pressi di un’area di sosta. (340 m). Si sale su di un’ampia carrareccia che taglia ampi prati e filari di viti tra le ginestre e, in alcuni punti, la salita è molto ripida. Terminata la salita, si raggiunge, nei pressi di un’area di sosta, la strada che porta a Brodo da cui si prosegue sul lato opposto. Si attraversa una pineta, camminando in leggero falsopiano, per poi abbandonare la sterrata per prendere un sentiero segnalato sulla sinistra, dove la salita inizia a farsi più decisa. Tra gli alberi si risale ripidamente passando tra i primi affioramenti rocciosi fino a giungere alla “Sella di Pietra Marcia”, dove si trova il bivio tra i sentieri N.167 e N.169.  Arrivati quasi sulla sommità del monte il percorso scende di qualche metro per poi risalire. In quel punto vi è un cavo per agevolare la manovra. Poi in pochi metri si è sull’ampio pianoro sommitale della Pietra Parcellara sormontato da una bella croce in ferro con due statuette di santi e una targa posizionata nel 1900 e aggiornata nel 2000. (mt. 836 ). Il panorama è molto bello, subito sotto si vede l’abitato di Brodo con l’alta val Trebbia sullo sfondo e in lontananza il Monte Penice con le sue antenne. A Nord, spostando lo sguardo, si vede il Passo della Caldarola e a Sud, la bassa val Trebbia che scende verso Piacenza, fino ad arrivare a Perino. Di fronte a noi, in basso, si può ammirare la Pietra Perduca, con la sua splendida chiesetta incastonata tra le rocce, prossima meta della nostra escursione. Per scendere percorriamo il più semplice sentiero N.167, che conduce in breve all’Oratorio della Madonna di Caravaggio della Parcellara. (670 m).  Seguono varie deviazioni: ad un nuovo bivio  noi proseguiamo diritti fino a raggiunge la scalinata di accesso della Pietra Perduca. Si sale all’oratorio di Sant’Anna e, costeggiando il suo lato sinistro, si raggiungono i gradini scavati nella roccia che portano a rimontare la dorsale. (mt. 547). Si ridiscende la scalinata, per poi prendere a sinistra una traccia che taglia per i campi in direzione di due piccole frazioni, Montà e Corbellino. Superato il piccolo abitato di Montà, si prosegue sulla strada nel frattempo divenuta asfaltata e, tagliando qualche tornante, si raggiunge l’incrocio con il percorso dell’andata sulla destra. Da qui si prosegue sull’asfalto fino a Donceto e successivamente a Perino.
Dislivello: 800 + Mt.  Tempo: 4/5 ore  Lunghezza: 13 Km.
Dir. Gita: Giorgio Cetti cel. 3332961126