SABATO  07 SETTEMBRE

RIFUGIO BOZANO (mt. 2097)

Difficoltà:   Escursionistico (E)
Accesso:  Autostrada Genova-Savona e poi Savona Torino con uscita a Mondovì. Quindi Cuneo, Borgo San Dalmazzo e rotabile per Valle Gesso sino a Terme di Valdieri. Di qui si supera il ponte sul Torrente Gesso e ci si dirige sino alla conca erbosa del “Gias delle Mosche” (mt. 1600) ove si lascia l’auto.
Caratteristiche: Il rifugio Bozano si trova nel Vallone dell’Argentera, circondato da vette spettacolari di notevole interesse alpinistico (Corno Stella e Serra dell’Argentera). Splendida la bastionata ove è collocato il Rifugio, specie nel pomeriggio quando è illuminata dal sole.
Percorso: Dallo spiazzo del posteggio inizia il sentiero segnalato che poi sbuca su una bella conca erbosa da cui si ha, verso Nord, una bella prospettiva panoramica sul Monte Matto. Superati  quindi i ruderi del Gias del Saut (mt. 1847 a circa una ora dalla partenza), il sentiero entra in una ampia conca di detriti dominata dalla Argentera, a sinistra della quale spunta anche il caratteristico Corno Stella, frequentatissima meta di scalate alpinistiche. Proseguendo incontriamo i ruderi del Gias della Mesa (o del mesdì) posti a circa mt. 2060 di altezza: di qui è possibile, sulla destra, iniziare il “sentiero dei Pastori” che sale sino a circa 2150 ove incrocia poi il sentiero che proviene dal Rifugio Remondino e che si dirige trasversalmente a sinistra verso il Rifugio Bozano. Noi invece prenderemo subito il sentiero a sinistra che sale sino ad un ampio costone dove incontra, a circa mt.2290, il sentiero che proviene dal Bivacco Varrone ed è diretto al Rifugio Bozano (e Remondino). Si continua a salire fra detriti e in breve si perviene al Rifugio (circa ore due dal Gias del Saut e tre ore dalla partenza). Il ritorno avviene per la stessa via di andata.
Dislivello S/D: 850 + mt.   Tempo di marcia: 5/6 ore complessive     Lunghezza: 14  Km.
Dir. Gita: Nello Salani cel. 3209678118