DOMENICA 12 NOVEMBRE

MONTE TARDIA PONENTE (MT. 928)  –  DAL CURLO (MT. 292)

Difficoltà:   Escursionistico (E)

Caratteristiche:. Il Monte Tardia si innalza a ridosso della linea di costa tra Voltri e Arenzano, costituendo un punto panoramico eccezionale sull’intera riviera ligure dal Capo Noli al Monte di Portofino.

Accesso: Autostrada A10 GE-Ventimiglia. Uscita Arenzano. Di qui Aurelia (SS1) in direzione di Cogoleto. Dopo un breve tratto si segue l’indicazione “Centro ornitologico e di educazione ambientale – Casa forestale Vaccà”. La stradina sale nella macchia mediterranea, raggiunge un ristorante, lo supera e perviene su uno spiazzo all’area attrezzata del Curlo (mt.292)

Il Curlo è celebre tra gli appassionati italiani di  fauna per essere una primaria postazione dalla quale osservare, in particolare, i bianconi in migrazione e per essere anche teatro del famoso e atteso raduno annuale (di solito alla seconda domenica di Marzo) denominato Biancone Day.

Percorso:   Dal Pian del Curlo si trascura lo sterrato con indicazione Passo della Gava e si prende una strada asfaltata che poco dopo diviene sterrata. Si lascia la deviazione per il Centro Ornitologico e si segue il sentiero natura (“doppio cerchio rosso”) che ci indirizza verso destra.

Salendo tra prati e roccette, con stupendo panorama sul mare, raggiungiamo quindi il Passo della Gavetta (mt. ….  – 1 h 10), dove abbandoniamo il sentiero principale e seguiamo la ben marcata  traccia (“tre pallini rossi)”, che ci porta alla Rocca dell’Erxo (mt. 898 – 1 h 35), sulla cui cima sorge un piccolo riparo, chiamato “A li Belli Venti”.

Di qui seguendo un facile crinale ci indirizziamo verso la vetta del Monte Tardia di Ponente (mt. 928).
Perdiamo qualche decina di metri di quota e raggiungiamo il Passo Tardia (mt. 876) e,  quindi,
seguiamo la bella mulattiera che scende a destra, ed in breve raggiungiamo il Passo della Gava (mt. 752 – 2 h 20), importante crocevia di sentieri della zona. Il  sentiero sino al Passo della Gava è contrassegnato con un “x rossa”. Qui sostiamo al rifugio “Ca’ da Gava”, per poi ritornare sul comoda strada sterrata al Pian del Curlo.

Dislivello:  640 mt. circa                              Tempo di marcia:  ore 5 circa

Dir. Gita:  Cetti G. – Lini I.

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