DOMENICA 10 SETTEMBRE  

SENTIERO “SERENA-ALESSANDRO”

Difficoltà:   EE (nel tratto Pertuso-Croce degli Alpini   E  (nel tratto Croce degli Alpini- Roccaforte Ligure).

Accesso: L’arrivo a Pertuso ed il successivo rientro da Roccaforte Ligure avverrà con pulman riservato.

Caratteristiche:  Percorso di notevole interesse per la varietà dei panorami e dei paesaggi caratterizzato nella prima parte dalle “Strette di Pertuso”, uno straordinario canyon profondo sino a 100 m. scavato dal torrente Borbera attraverso la“puddinga”, la caratteristica formazione rocciosa della zona. E’ proprio questo primo tratto, facilmente individuabile per il discreto dislivello e per alcuni passaggi esposti sulle rocce di puddinga, attrezzati con corde fisse e passerelle in legno, a farne un percorso impegnativo.

I luoghi attraversati sono carichi di storia con testimonianze lungo il percorso che vanno dall’antichità fino alla seconda guerra mondiale, passando dal Medioevo. In particolar modo i luoghi sono noti per i fatti i fatti d’arme e gli atti d’eroismo accaduti durante la Resistenza di cui restano significative testimonianze.

Il sentiero è dedicato a Serena Salvucci e Alessandro Mennella, giovani e promettenti soci della Sezione CAI di Novi Ligure, entrambi residenti in Val Borbera, tragicamente caduti sul Lyskamm Occidentale (Gruppo del Monte Rosa) il 21 luglio 2003.

Percorso: Dal piazzale antistante la stele della divisione Pinan-Cichero (mt. 376), si attraversa la SP 140 e si imbocca un viottolo in discesa in direzione del ponticello sul torrente Borbera (mt.351). Attraversatolo, si aggira brevemente sulla destra una spalla dirupata abbastanza esposta sul torrente (passerelle e corde fisse) per proseguire poi sulla sinistra in ripida salita diretta sul filo della cresta principale di puddinga.

Con una serie di facili passaggi rocciosi (corde fisse) ed ampli saliscendi lungo il Costone della Ripa, che offrono vasti panorami sul territorio circostante, si perviene dapprima alla Croce degli Alpini (mt. 830 – ore 2,00). Di qui si raggiunge il Monte Cravesana (870 mt.).

Il sentiero prosegue in discesa nel bosco: si raggiunge la Selletta della Cravesana (mt. 815) da cui si dipartono i sentieri che scendono al borgo abbandonato di Avi (sulla destra – segnavia 256) ed a Pagliaro Inferiore in Val Sisola (sulla sinistra – segnavia 255).

Il sentiero riprende a salire nel bosco sino al Poggio (853 mt.- ore 3 dalla partenza) ove è situato, poco sotto la cima, un piccolo ricovero in legno. Si scende alla Sella di Avi (mt. 732) sulla quale si innesta (a destra – segnavia 256) il sentiero proveniente da Avi.

L’itinerario si sviluppa su una carrareccia in salita lungo le pendici boschive Ovest del Monte La Croce (824 mt) ed Est del Monte Osesa (mt. 906) sino al bivio (mt. 820) da cui si dipartono (sulla destra – segnavia 275) il sentiero per Vignole Borbera e (sulla sinistra, tabella segnavia) il sentiero per i ruderi del Castello di Roccaforte Ligure.

Proseguendo, ancora in discesa, si giunge alla chiesa parrocchiale di Roccaforte Ligure, punto terminale dell’escursione

Le navate laterali della chiesa, risalente al XVI secolo, ospitano 6 altari adornati di pregevoli stucchi; degni di nota la tela raffigurante la Vergine del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena, opera di Giovanni Andrea de Ferrari, il coro in legno di noce intagliato, che si trova nell’abside, e l’organo a 600 canne in legno lavorato.

Dislivello salita: 645 mt.         Dislivello in discesa: 240 mt.                  Tempo di marcia: 4 circa                                   

Dir. Gita:    Geloso Giuliano – Cetti Giorgio    

Clicca sui LINK: → http://www.cainoviligure.it/260.html        

Clicca sui LINK:→ http://www.openstreetmap.org/#map=13/44.7041/9.0502&layers=CN