IL GAMS del CAI di Sampierdarena ospiti del PALAGUERCI di VALENZA

Tutto ebbe inizio il 4 dicembre 2010

Nell’ambito delle attività svolte a consolidare l’amicizia ed ad intrattenere più stretti rapporti con le altre Sezioni (anche fuori regione), sabato 4 dicembre 2010 una rappresentanza del GAMS accompagnata dal Vice Presidente e da due Consiglieri della sezione CAI Sampierdarena si è recata a Valenza, a conoscere gli amici della locale sede del CAI.L’occasione era visitare e provare la palestra di arrampicata che signorilmente ci hanno messo a disposizione per l’intera mattinata, palestra che è ubicata all’interno della singolare costruzione del PALAGUERCI, sede del Club Alpino Italiano Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci”. La delegazione del GAMS era composta da Moreno, Pino e Pino, Mirco, Roberto, Carlos, Mario, alcuni amici della palestra del Lago Figoi (dove abitualmente si allena il Gams); ci hanno inoltre accompagnato il Presidente di “Climber 2000 A.S.D.” Marco e signora, Fulvio, Federico e Filippo.Eravamo in totale 18, 14 climbers e 4 accompagnatori; giornata fredda, ma soleggiata, viaggio gradevolissimo e dopo circa 2 ore arrivo presso la sede del CAI Valenza dove ci accolgono simpaticamente Giovanni Omodeo (che si impegna per la sede e per l’ideazione e realizzazione dei percorsi), Giovanni Sisto (Segretario) e suo figlio Stefano (che si occupa dei materiali). La struttura è nuovissima e supertecnologica, impressionante per noi che proveniamo da una Sezione CAI con locali ben più modesti. Al piano superiore è anche allocata una ricchissima biblioteca di montagna, centinaia di libri appartenuti a Davide Guerci e donati dalla famiglia al CAI perché fossero messi a disposizione di tutti; altre bacheche contengono numerosi attrezzi da montagna anche questi appartenuti a Davide. Stefano Sisto si preoccupa che tutti abbiano l’attrezzatura adatta, le corde, gli imbraghi, i moschettoni, i rinvii, la magnesite: abbiamo portato tutto!L’ingresso dei nostri nella palestra di arrampicata è un’emozione: ho fotografato alcuni che sono rimasti letteralmente a bocca aperta a vedere la complessità, la completezza e l’eleganza delle diverse vie di questa struttura. Al piano superiore la palestra di “boulder”, completa di materassone per attutire eventuali cadute, è stata subito presa d’assalto dai nostri per fare riscaldamento, quindi veloce ritorno al piano terreno e vai con le arrampicate. Chi saliva in agilità, chi di potenza, chi sembrava danzare nonostante fosse attaccato alla trave del soffitto a più di 15 metri da terra, chi partiva deciso avendo bene in mente il percorso da seguire, chi chiedeva consiglio, chi copiava le vie degli altri, ma tutti erano concentrati al massimo eppure felici di poter arrampicare in una palestra di così elevato livello tecnico.

Noi accompagnatori ammiravamo le evoluzioni degli atleti e scattavamo fotografie, tante fotografie, non si sapeva quale parete guardare, in ogni inquadratura c’erano sempre almeno due climbers, la magnesite usata era talmente tanta che un leggero spolverio opacizzava l’aria complicando il lavoro dei flash.Col passare delle ore l’entusiasmo aumentava e tutti gli atleti sembravano non sentire la stanchezza nonostante l’età dei partecipanti fosse estremamente diversificata: si andava dai 21 anni di Federico ai 68 di Pino. Si è unita a noi ad ammirare le evoluzioni anche la signora Guerci, la mamma di Davide Guerci alla cui memoria è intitolata questa fantastica palestra di arrampicata; Davide era un grande alpinista, appassionato di montagna e di arrampicate, ma a soli 33 anni ci ha prematuramente lasciato. Dicevo, la signora Guerci con un sorriso dolcissimo osservava i climbers che con eleganza o con forza affrontavano le diverse vie di arrampicata nella palestra, e guardando i ragazzi più giovani, prima di andarsene quasi parlando tra sé ha detto: “Mio figlio era un ragazzo così!”

Alle 13 siamo finalmente riusciti a staccare gli atleti dalle pareti e siamo andati a mangiare al ristorante bar “Pomini Rossi” anche questo ubicato all’interno della Sezione del CAI di Valenza.Che bella tavolata, visi sorridenti, alcuni addirittura radiosi, un bel pranzo; a sorpresa l’arrivo di Fausto Capra, Presidente della Sezione che ,assente nella mattinata per un impegno istituzionale, ha voluto comunque venire a salutarci. Veramente una bella giornata, abbiamo incontrato persone meravigliose, ed abbiamo conosciuto realtà all’interno del CAI che non potevamo neppure immaginare esistessero. Decisamente una bella esperienza da rinnovare perché l’andar per monti è un’attività sportiva (o ludica) che può essere vissuta in molti modi: per conoscere il nostro territorio, l’ambiente, ma soprattutto per incontrare persone che vivono la montagna. Io resto sempre convinta che il panorama più bello in montagna sia il sorriso del compagno con cui hai effettuato l’escursione!

Sentiti auguri di Buone Festività unitamente ad un caloroso ringraziamento al CAI Sezione di Valenza “Davide e Luigi Guerci”, al Presidente Capra, al Segretario Sisto, all’ottimo Omodeo, al simpatico Stefano e grazie soprattutto alla signora Guerci.Un grazie gigante anche a chi ha organizzato la visita alla palestra di arrampicata “Davide Guerci”, al nostro Presidente Alberto Finelli, ai nostri Giancarlo Dolci ed al vice Presidente Giuliano Geloso (e signora) che sanno mantenere vivi i rapporti con le Sezioni consorelle, a Moreno per la logistica e agli amici di “Climber 2000” che ci hanno onorato con la loro presenza. Auguri di Buone Feste a tutti ed arrivederci alla prossima occasione.